La Lazio e gli 883

Cosa c’entra la Lazio con gli 883?
Apparentemente nulla, oltre ad essere due grandi passioni del sottoscritto

Anche se c’è una particolare coincidenza  da tenere in considerazione:

Febbraio 1992

Gli 883 pubblicano il loro primo album (“Hanno ucciso l’uomo ragno”) proprio nello stesso periodo in cui Sergio Cragnotti rileva le azioni di Gian Marco Calleri e diventa presidente della Lazio
Il disco sarà un successo clamoroso. Arriverà al primo posto in Italia vendendo oltre 650000 copie e il singolo “Hanno ucciso l’uomo ragno” sarà il tormentone dell’estate 1992 aprendo di fatto in grande stile il luminoso periodo di attività della band

La Lazio quell’estate sarà indiscussa protagonista del calciomercato, verranno a Roma gente del calibro di Signori, Favalli, Fuser , Winter oltre alla stella inglese Paul Gascoigne. Si mettono le basi per quello che sarà il periodo più vincente della storia biancoceleste

Per un buon decennio quindi, a partire da quel febbraio 1992, Lazio e 883 saranno sulla cresta dell’onda vivendo curiosamente in parallelo le rispettive epoche d’oro!

Nel 1993 esce “Nord Sud Ovest Est”. 
Il secondo album degli 883 supera il successo del precedente con oltre 1.350.000 di copie vendute (due volte disco di diamante) e vince l'edizione 1993 del Festivalbar. Molti brani diventeranno singoli di successo mantenendo l’album stabilmente al numero uno della classifica di vendite per diversi mesi.
Ricordiamo in particolare:
  • Nord Sud Ovest Est
  • Come mai
  • Sei un mito
  • Ma perché
  • Rotta x casa di Dio
  • Nella notte


Proprio quest’ultimo diventerà la base di un coro della curva nord di quell’anno che passerà alla storia

La stagione 93/94 (quella che condurrà ai mondiali americani) comincia con una novità. È il primo campionato trasmesso in pay per view grazie alla piattaforma “Tele+” con i posticipi serali (il primo posticipo trasmesso da una tv italiana sarà tra l’altro giocato proprio dalla Lazio che pareggerà 0-0 col Foggia, un bello schiaffo a quello che sarà il preludio del calcio spettacolo!).
Nel girone di ritorno si gioca il primo derby romano della storia trasmesso in diretta satellitare

Si giocherà “Nella notte”

Appunto

La Lazio vincerà 1-0 con gol di Beppe Signori  nei minuti iniziali sotto i fumogeni della sud, Marchegiani parerà un rigore a Giannini e sarà il primo derby di Totti (che giocherà con la maglia numero 16, la 10 all’epoca era solo per “il principe”)




A fine partita la nord canterà sulle note del singolo 883

Nella notte
Abbiamo vinto il derby nella notte
Abbiamo vinto il derby nella notte
Coniglio giallorosso che scappavi via lontanoo


1997

Esce un album che la dice lunga sul legame tra musica e football a partire dal nome (“La dura legge del gol”) passando per la meravigliosa copertina che ritrae un ipotetico Max Pezzali mentre prova una spettacolare rovesciata.



Ma il disegno è ben noto a tutti.
E’ la celeberrima rovesciata di Carlo Parola immortalata dal fotografo Corrado Bianchi in uno Juve-Fiorentina del 1950 e diventata icona delle figurine Panini. Un simbolo che ha cresciuto generazioni di ragazzi Italiani. “Doveroso omaggio alla mitica bustina di figurine” si legge tra i credits dell’album




La chicca sta nella maglia, a righe verticali gialle e nere (come i colori della scritta 883) e indossata dai componenti del gruppo nel video della canzone




Altre chicche
  • la pallina che si muove avanti e indietro su un campo di calcio tra le cerniere della copertina
  • la presenza di un album di figurine con le foto dei componenti della band 
  • il retro con disegnati tre calciatori che festeggiano con i numeri di maglia 8, 8 e 3
  • il pallone con esagoni gialli e pentagoni neri impresso sul cd
  • le vignette di vari gol sullo sfondo dei testi delle canzoni nel booklet







Nella stagione 97/98 la Lazio inaugura il suo fantastico ciclo di vittorie conquistando la Coppa Italia (trofeo che mancava sulle sponde biancocelesti del Tevere da ben quarant’anni). La stagione rimarrà nel cuore dei tifosi biancocelesti anche per altri motivi: dopo 24 anni si  torna a lottare per il vertice, si raggiunge una finale Europea (persa con l’Inter di Ronaldo),  c’è la quotazione in borsa (prima squadra italiana della storia) ma, soprattutto, c’è uno storico en plein: la Lazio domina e vince tutti i 4 derby della stagione (i due di campionato e i due di coppa Italia valevoli per i quarti di finale)



Proprio sulle note del singolo 883 i Laziali canteranno

È la dura legge del gol
4 derby 11 gol
Se tu c’hai il boemo gli altri segnano, e poi vincono

Riferimento neanche troppo velato a mister Zeman che, esonerato dalla Lazio la stagione precedente, si accordò quell’anno proprio con la Roma (la Nord al primo derby commentò con lo striscione “Zeman, Giuda te fa na pippa”)

2013

Per riattingere al repertorio 883 la nord aspetterà un altro storico derby
Quello del 26 maggio 2013, finale di Coppa Italia
Inutile stare a spiegare l’importanza di una stracittadina che assegna un titolo in una piazza che vive di derby 365 giorni all’anno.
Vince la Lazio con un gol di Senad Lulic.



Per tutta l’estate successiva (e non solo) i Laziali si rivolgeranno ai dirimpettai con battute, striscioni “volanti” e scritte sui muri inneggianti alla storica vittoria esprimendo un semplice concetto
Non ti passa più



Viene per l’occasione rispolverato l’omonimo singolo 883 contenuto nell’album “La dura legge del gol” che verrà riascoltato, scaricato, canticchiato, condiviso, cantato in coro in ogni occasione possibile, sempre per ricordare ai cugini la vittoria.



Dalla stagione successiva la Nord prendendo spunto proprio da questo singolo elabora un nuovo coro:
Forza Lazio facci un gol
Si alza dalla curva nord
Corri e lotta finché puoi
Non ti lasceremo mai
Forza Lazio facci un gol
Giuro non ti tradirò
Fino in capo al mondo andrei
Sventolando i colori miei
La la la la la la la





2015

Max Pezzali è ormai da tempo diventato un solista. Nel 2015 ritorna in tour con “Astronave Max”. La data romana del 9 ottobre al “Pala Lottomatica” viene letteralmente “monopolizzata” dai tifosi biancocelesti che si presentano con tanto di bandiere al seguito e danno spettacolo intonando i propri cori in attesa dell’ingresso sul palco di Max. Da notare che quella sera al concerto era presente anche l’allora attaccante biancoceleste Alessandro Matri con la sua Federica Nargi
Un fatto tanto curioso quanto bello per chi ama la miscibilità tra musica e football.







Proprio quell’anno Max Pezzali rilascia un’intervista al corriere della sera nella quale a questo punto è doveroso estrapolarne una domanda

Una domanda off topic, da tifoso: per la tua Inter che stagione prevedi?
Sono moderatamente ottimista (ride, ndr), mi basterebbe arrivare con due/tre posizioni in più, se devo essere sincero nell’ultimo periodo mi sono quasi disinnamorato del calcio, e non è da me… Poi ho mio figlio che vivendo a Roma con la madre è diventato laziale.. (sorride, ndr).

Con il proseguo della stagione la Nord conia un nuovo coro che fa ancora riferimento all’album “La dura legge del gol”. Stavolta il singolo di riferimento è “Nessun rimpianto”




Nessun rimpianto
Nessun rimorso
Se penso a quanta strada ho fatto per te
Per te che
Sei la mia vita
Mi porti alla diffida
In ogni posto in ogni stadio
Io sarò accanto a te




Nonostante sia nota la fede interista del cantante Max Pezzali, è senza dubbio quella Laziale la tifoseria che,  ha legato di più tra cori e battute goliardiche con gli 883.

Una band, una squadra e una tifoseria che hanno vissuto il loro periodo d’oro nel medesimo arco temporale non potevano non legarsi in qualche modo.




Commenti